Wired Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia presentano Wired Digital Day, l’evento dedicato alle frontiere più avanzate della ricerca, dello sviluppo e della trasformazione tecnologica.
L’appuntamento è per mercoledì 4 febbraio 2026 al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” di Monfalcone, dalle ore 9.00 alle ore 16.45 con partecipazione gratuita su registrazione.
La giornata vedrà il confronto tra esperti e leader internazionali e nazionali e le eccellenze del territorio, per discutere le principali sfide della trasformazione tecnologica contemporanea.
Wired Digital Day mette in luce il ruolo strategico del Friuli Venezia Giulia come ecosistema integrato dell’innovazione, forte di tre università, oltre 50 centri di ricerca e più di 10.000 ricercatori internazionali, dove il sapere accademico si traduce in innovazione industriale grazie alla collaborazione tra pubblico e privato.
“Attraverso Wired Digital Day vogliamo dare voce all’innovazione che nasce nei territori e che ha il potenziale di incidere profondamente sulla nostra società, sulle imprese e sullo sviluppo del Paese. Wired vuole essere un ponte tra le realtà locali più all’avanguardia e le comunità internazionali”, afferma Luca Zorloni, Head of Editorial Content di Wired Italia.
Prenderanno parte all’evento ricercatori, imprenditori, investitori, innovatori e decisori istituzionali, con l’obiettivo di valorizzare il contributo del territorio allo sviluppo dell’innovazione italiana ed europea.
Il programma
La giornata sarà dedicata alle frontiere dell’innovazione, dalla transizione energetica al deep tech, dal quantum computing alle scienze della vita, e vedrà un focus sul progetto Porto Vivo, che trasformerà una parte del Porto Vecchio di Trieste in un hub dedicato all’innovazione e alle startup.
Apriranno i lavori gli interventi di Elena Harumi Stark, Head of Impact & Platform presso AENU, venture capital europeo early-stage specializzato in climate tech, Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento TERIN di ENEA, Jorgo Chatzimarkakis, CEO di Hydrogen Europe, e Federico Cuppoloni, direttore di Cleantech for Italy, dedicati all’idrogeno verde e al cleantech.
Seguirà una sessione dedicata al deep tech e al trasferimento tecnologico che vedrà alternarsi sul palco Rainer Kattel, Deputy Director dell’Institute for Innovation and Public Purpose di UCL e Professore alla Tallinn University of Technology e ai casi italiani come WSense, Eoliann e PicoSaTs.
A chiudere la mattinata il focus si sposta sull’area di “Porto Vivo” con Jonathan Melendez-Donaldson, Director of Strategy di Newlab, che presenterà il progetto dell’incubatore di startup realizzato nel porto di Brooklyn, preso a modello per un nuovo avveniristico progetto per l’Hangar 21, inserito nel piano di ristrutturazione urbana del Porto Vecchio di Trieste.
Di quantum computing si parlerà con Tommaso Calarco, Direttore dell’Istituto per il Controllo Quantistico del Peter Grünberg Institut e professore di Informazione quantistica alle Università di Bologna e Colonia, Marina Natalucci, Research Director dell’Osservatorio Quantum Computing & Communication del Politecnico di Milano, Tommaso Macrì, Senior Director of Business Development at QuEra Computing, e Angelo Bassi, Professore ordinario di Fisica Teorica all’Università degli Studi di Trieste.


