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Wired Health torna il 18 marzo 2026 a Base Milano: la nona edizione guarda Beyond per ridefinire il futuro della salute

di webmaster | Mar 9, 2026 | Tecnologia


Realizzata con la partnership scientifica dell’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR), l’edizione 2026 di Wired Health avrà come parola chiave Beyond: un invito ad andare oltre i confini attuali della scienza medica, oltre le rigidità organizzative che frammentano la cura e oltre gli ostacoli che frenano l’espressione del talento umano.

Il cuore dell’edizione 2026 sarà un racconto corale dell’evoluzione dell’healthcare, che intreccia ricerca scientifica, trasformazione organizzativa e valorizzazione del capitale umano. Le porte apriranno alle ore 8:00 con un welcoming breakfast, in programma dalle 8:00 alle 9:00, per dare il benvenuto ai partecipanti prima dell’inizio dei lavori. L’evento si terrà dalle ore 9:00 alle ore 18:30 includendo tre programmi in parallelo: keynote e panel plenari con oltre 40 speaker italiani e internazionali nella Sala Golgi; la Sala Helix per workshop tecnici e approfondimenti strategici sulle frontiere della sanità digitale; l’Area Exhibit e Networking con startup e scaleup, accompagnata da spazi co-working per networking professionale.

WIRED Health metterà al centro le innovazioni che stanno trasformando la medicina, accelerando il passaggio da un modello orientato alla cura della malattia a uno focalizzato su prevenzione e rigenerazione, tra longevità, terapia cellulare, intelligenza artificiale, medicina di precisione e robotica sanitaria. Si parlerà di intelligenza artificiale nella cura e in sanità, e in particolare di come gli algoritmi stanno ridisegnando il percorso clinico dalla diagnostica precoce alla scoperta di farmaci; si indagherà poi sulle neurotecnologie avanzate e il futuro della riabilitazione, tra comunicazione sinaptica, robotica di frontiera e interfacce neurali. Spazio anche a dati, privacy, interoperabilità e governance sanitaria per affrontare i temi dello European Health Data Space, dell’uso secondario dei dati e della Real World Evidence. A proposito di medicina rigenerativa, longevità e terapie del futuro si spazierà dagli organoidi stampati alla senescenza cellulare, fino alle terapie oncologiche trasformative. Focus anche su FemTech e medicina di genere per colmare il gap della ricerca sul corpo femminile. Infine a proposito di formazione, talento e fattore umano si rifletterà su come trasmettere conoscenza medica nell’era AI.

Tanti gli ospiti nazionali e internazionali che saliranno sul palco: Reinhard Jahn, Professore emerito e Group leader al Max Planck Institute for Multidisciplinary Sciences di Göttingen, Premio Balzan per la Neurobiologia Molecolare, Aldo Faisal, Professor of AI & Neuroscience all’Imperial College di Londra e Chair in Digital Health all’Universität Bayreuth, Hannah Teichmann, neuroscienziata, co-fondatrice di Medical Microinstruments e advisor globale nel medtech, è tra le voci più autorevoli all’incrocio tra robotica chirurgica e innovazione clinica, la Founder e Ceo di Clue Ida Tin, ideatrice del termine “femtech”, Davide Zaccagnini, co-founder e CEO di Agora Labs e il CTO di Scarlet Jamie Cox. Ancora, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Consigliere Delegato dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore Ricerca all’IRCCS Ospedale San Raffaele, Gianvito Martino, Prorettore alla Ricerca e alla Terza Missione UniSR, Direttore Scientifico IRCCS Ospedale San Raffaele, Pierpaolo Sileri, Prorettore alla Didattica dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore dell’Unità di Chirurgia Colorettale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, il Data Protection Officer dell’Istituto Superiore di Sanità Carlo Villanacci, il direttore del Lab of Cell Therapies all’Ospedale Gaslini di Genova Roberto Gramignoli, Antonio Bicchi, responsabile dell’unità di ricerca Soft Robotics for Human Cooperation and Rehabilitation dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Elena Sini, Chair del Board of Directors dell’HIMSS e e CIO di GVM Care & Research, Antonio Passaro, Direttore f.f. Divisione di Oncologia Toracica dell’Istituto Europeo di Oncologia IRCCS e Marco Demaria, Professore di Invecchiamento Cellulare presso la University of Groningen (RUG) e Group leader del laboratorio Cellular Senescence and Age-related Pathologies presso lo European Research Institute for the Biology of Ageing.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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