Wirestock raccoglie 23 milioni di dollari per fornire dati multimodali agli studi di intelligenza artificiale

Negli ultimi anni, molti marketplace creativi hanno capito di detenere un vero e proprio tesoro di dati. Questi dati possono essere utilizzati per alimentare modelli di intelligenza artificiale o trasformati in una fonte di guadagno attraverso la concessione in licenza ad altri laboratori di AI. È proprio in questo contesto che si colloca Wirestock, un’azienda che ha deciso di sfruttare al massimo le proprie risorse, abbandonando temporaneamente il ruolo di piattaforma di vendita di fotografia stock.

Un cambio strategico per Wirestock

Originariamente, Wirestock era focalizzata nel supportare fotografi e creatori nel distribuire e vendere le loro opere su piattaforme come Shutterstock. Tuttavia, nel 2023, ha deciso di reinventarsi come fornitore di dati, offrendo set di immagini, video e contenuti 3D agli sviluppatori di intelligenza artificiale. L’azienda ha già attratto oltre 700.000 artisti e designer, i quali partecipano attivamente alla raccolta di dati, operando in modo simile a freelancer su piattaforme come Fiverr.

Il co-fondatore e CEO di Wirestock, Mikayel Khachatryan, ha sottolineato l’importanza di questo cambiamento, evidenziando che gli artisti hanno la possibilità di rinunciare all’uso dei loro contenuti per scopi di fornitura di dati. Sebbene non abbia fornito numeri precisi, ha affermato che “la maggior parte” dei creatori ha scelto di continuare a collaborare con l’azienda. Questo approccio trasparente ha contributo a costruire la fiducia all’interno della comunità creativa.

Consolidamento della proposta di valore e finanziamenti

Wirestock ha recentemente annunciato di aver raccolto 23 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie A, con il supporto di investitori come Nava Ventures e SBVP, co-fondata da Sheryl Sandberg. Grazie a questo capitale, l’azienda punta a espandere la propria attività nel settore dei dati, già in rapida crescita, alimentato dalla crescente domanda di modelli di AI e risposte creative ai bisogni del mercato.

Attualmente, Wirestock fornisce dati multimodali a sei dei principali produttori di modelli di intelligenza artificiale, sebbene la società non abbia rivelato i nomi. Khachatryan ha inoltre rivelato che l’azienda ha registrato un fatturato annuale pari a 40 milioni di dollari, con 15 milioni di dollari già versati ai collaboratori. Questo forte impegno economico si traduce in un supporto significativo per i creatori italiani e internazionali, che possono monetizzare il loro lavoro in modo innovativo.

Innovazione e opportunità nel settore AI

Con la crescente domanda di dati di qualità proveniente dagli studi di AI, Wirestock si sta posizionando come un attore chiave nel mercato. Ha dovuto ristrutturare alcune delle proprie squadre per migliorare le competenze di annotazione e etichettatura dei dati, garantendo così che i set di dati siano utili e pertinenti per le applicazioni di intelligenza artificiale. Inoltre, l’azienda ha messo in atto strategie di marketing innovative per attrarre nuovi creatori, riconoscendo l’importanza di una rete di designer e fotografi talentuosi.

Il fondatore di Nava Ventures, Freddie Martignetti, ha espresso la sua fiducia in Wirestock, sottolineando che l’azienda ha una comprensione profonda delle esigenze degli sviluppatori di modelli fondazionali. “La domanda di dati multimodali sta crescendo e sarà cruciale non solo per generare contenuti visivi, ma anche per sviluppare sistemi in grado di affrontare compiti del mondo reale”.

In conclusione, Wirestock rappresenta un esempio interessante di come le aziende possono reinventarsi e sfruttare le proprie risorse in un mercato in continua evoluzione. Con l’aumento della domanda di contenuti creativi per l’intelligenza artificiale, questa startup offre nuove opportunità non solo per artisti e creatori, ma anche per le aziende italiane che cercano soluzioni innovative nel panorama della tecnologia e dei dati.