Seleziona una pagina
mercoledì, Feb 07

Xbox tra console portatili e SoC Intel? Nuove voci in attesa delle novità della prossima settimana

da Hardware Upgrade :

Xbox sta attraversando indubbiamente un momento difficile, come è naturale che sia ogni metamorfosi. Ormai sappiamo che la prossima settimana Phil Spencer farà un importante annuncio sulla direzione in cui volgerà il futuro di Xbox e in generale della divisione Microsoft Gaming. Tuttavia, a pochi giorni dalla conferenza, spuntano le prime indiscrezioni che vedono la prossima console proposta in due varianti di cui una portatile e un accordo di collaborazione tra Intel e Microsoft per il nuovo SoC.

Partiamo proprio da quest’ultima voce, che appare piuttosto concreta in realtà. Attualmente, seguito di una lunga partnership, Xbox sfrutta un SoC AMD la cui CPU affonda le sue radici nell’architettura Zen 2, mentre la GPU si basa su architettura RDNA 2 (la stessa che alimenta le GPU desktop della passata generazione). D’altronde, AMD era l’unica a poter offrire entrambe le unità di elaborazione di alto profilo e combinate in un unico chip.

Tuttavia, ad oggi le cose sono cambiate e anche Intel può contare su una sua architettura GPU ad alte prestazioni. La società di Santa Clara, quindi, ha tutte le carte in regola per fornire un SoC di alto livello che integri una CPU frutto dei futuri Intel Core, abbinata a un’unità video magari basata sull’architettura Battlemage prevista per la prossima generazione di schede video Intel Arc.

D’altro canto, non sarebbe la prima volta che Intel e Microsoft collaborano in ambito console: la prima Xbox sfruttava un chip Intel Pentium 3 “Coppermine” affiancato da una scheda video GeForce 3 discreta di NVIDIA. Ancor più interessanti, però, sono le voci che vedrebbero l’arrivo di una Xbox portatile molto simile all’idea dietro Nintendo Switch.

Secondo alcuni insider, Microsoft avrebbe intenzione di proporre due varianti dell’ammiraglia di prossima generazione. La prima sarebbe una tradizionale console domestica, con tutta probabilità la più potente sul piano delle performance. La seconda, invece, pare sia un’ibrida con un display integrato.

Stando a quanto riferito, la console sarebbe in grado di eseguire i giochi in locale, per cui non si tratta di un dispositivo dedicato al cloud gaming o al gioco remoto – in stile PlayStation Portal per intenderci. Tuttavia, possiamo dedurre che, nel caso in cui Microsoft abbia davvero deciso di proporre una console ibrida, sarà completamente digitale così come è stato per Xbox Series S. In ogni caso, l’accesso a Xbox Cloud non sarebbe precluso.

Chiaramente si tratta solo di speculazioni e, soprattutto in merito alla nuova console, bisognerà attendere per avere ulteriori novità. Dai documenti emersi durante la causa tra FTC e Microsoft abbiamo appreso che la prossima generazione di Xbox sarebbe prevista per il 2028, difficile dire se possa esserci qualche novità al riguardo già dalla prossima settimana.

Source link