Xiaomi CyberOne: ecco il robot umanoide che riconosce le emozioni umane

da Hardware Upgrade :

Esattamente un anno fa Xiaomi aveva presentato Cyberdog,
un robot quadrupede basato su piattaforma NVIDIA Jetson Xavier NX e
pensato per essere programmato dalla comunit open source. La societ
cinese presenta oggi CyberOne, un robot umanoide dalle
caratteristiche avanzate sia dal punto di vista meccanico, sia da quello
tecnologico.




Lei Jun, fondatore, presidente e CEO di Xiaomi Group, presenta
CyberOne in questo modo: “L’intelligenza artificiale e le capacit
meccaniche di CyberOne sono tutte auto-sviluppate da Xiaomi Robotics Lab.
Abbiamo investito molto in ricerca e sviluppo in varie aree, tra cui
software, hardware e innovazione di algoritmi. Con l’intelligenza
artificiale al centro e una struttura umanoide a grandezza naturale come
suo veicolo, questa un’esplorazione delle possibilit del futuro
ecosistema tecnologico di Xiaomi e una nuova svolta per l’azienda”.

CyberOne alto 177 centimetri e pesa 52kg e ha un’apertura delle
braccia di 168 centimetri. Gli arti di CyberOne sono particolarmente
avanzati, offrendo al droide 21 gradi di libert di movimento, una coppia
massima fino a 300Nm e una velocit di risposta di 0,5ms per ogni grado di
libert per simulare i movimenti umani.

Gli arti permettono a CyberOne di bilanciare in tempo reale la postura
del movimento grazie ad un complesso di motori articolari. Xiaomi afferma
di aver sviluppato un motore da 500 grammi con una coppia nominale di
uscita di 30Nm per l’articolazione degli arti superiori, mentre il motore
utilizzato per il movimento dell’articolazione dell’anca pu raggiungere
istantaneamente la coppia massima di 300Nm.




La percezione non solo visuale ma anche sonora dell’ambiente circostante
invece affidata ad un insieme di tecnologie hardware ed intelligenza
artificiale che permettono, sottolinea Xiaomi, di riconoscere 85 suoni
ambientali e di classificare fino a 45 emozioni umane
.

“Pensiamo che i robot intelligenti faranno sicuramente parte della vita
delle persone in futuro”, ha affermato Lei Jun, osservando come i robot
umanoidi richiedano il massimo grado di integrazione tecnologica
(biomeccatronica, intelligenza artificiale, big data, cloud computing) e
rappresentino la sfida pi grande nel campo della robotica.

Source link