[ad_1] L’interno segue un’impostazione molto contemporanea, però senza scadere in quel minimalismo un po’ sterile che certe auto elettriche ormai si portano dietro. La plancia è ordinata, quasi sospesa, e ruota attorno al display centrale da 15,6 pollici, affiancato da…
L’interno segue un’impostazione molto contemporanea, però senza scadere in quel minimalismo un po’ sterile che certe auto elettriche ormai si portano dietro. La plancia è ordinata, quasi sospesa, e ruota attorno al display centrale da 15,6 pollici, affiancato da un display dietro al volante dedicato alla strumentazione da 8,8 pollici e da un ampio head-up display che visualizza le informazioni principali. Tutto appare molto digitale, certo, ma l’ambiente resta accogliente grazie ai materiali ben scelti e a una cura percepibile nelle finiture. Le versioni più ricche portano in dote pelle Nappa, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, oltre a una seconda fila trattata con un’attenzione non proprio comune in questa fascia di prezzo. Colpisce anche la silenziosità generale: una volta in movimento, l’isolamento acustico fa davvero la differenza e contribuisce a costruire una sensazione di comfort che si avvicina più a quella di una berlina premium che a quella di una semplice novità cinese ben accessoriata.
Su strada convince soprattutto per comfort e tecnologia di bordo
Su questo fronte la P7+ ha deciso chiaramente di giocarsi una parte importante della propria identità. L’infotainment è ricco, veloce, moderno nell’impostazione e costruito per evolvere nel tempo grazie agli aggiornamenti over-the-air. Ovviamente non mancano Apple CarPlay, Android Auto e i comandi vocali. Anche sul piano dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) la dotazione è ampia: cruise control adattivo, centraggio di corsia, parcheggio assistito, telecamere a 360 gradi, frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco e un corredo generale davvero completo. Qualche intervento elettronico risulta ancora un po’ zelante, questo sì, ma guidandola con tutto attivo, la sensazione è che la base tecnica sia solida e già molto competitiva. La vettura, del resto, nasce attorno a un’architettura che mette al centro software e intelligenza artificiale (AI).
Il design della Xpeng P7+ è sinuoso e filanteRaffaele Gomiero

