YouTube sta finalmente introducendo un cambiamento che molti utenti aspettavano da tempo: la possibilità di filtrare gli Short dai risultati di ricerca. Si tratta di una funzione semplice, ma estremamente utile per chi vuole trovare solo video tradizionali senza essere sommerso da contenuti brevi, oppure viceversa. In questa guida ti spiego cosa cambia, come funzionano i nuovi filtri e perché questa novità migliora davvero l’esperienza su YouTube.
Perché YouTube introduce nuovi filtri?
Negli ultimi anni YouTube ha puntato molto sugli Short, i video verticali da pochi secondi che fanno concorrenza diretta a TikTok e Instagram Reels. Con la loro diffusione, però, è emerso un problema: i risultati di ricerca spesso mescolavano contenuti brevi e contenuti lunghi senza distinzione, confondendo gli utenti e rallentando le ricerche.
Il nuovo aggiornamento risolve proprio questo: permette all’utente di scegliere con precisione il tipo di video che vuole vedere.
Cosa cambia con i nuovi filtri
Nel menu dei filtri sarà possibile selezionare separatamente:
- Short: per vedere solo i video verticali brevi
- Video lunghi: per ottenere esclusivamente contenuti tradizionali
Questo significa che, se cerchi una guida, una recensione o un contenuto approfondito, non verrai più interrotto da una serie di clip veloci. Allo stesso modo, chi vuole guardare solo Short potrà farlo senza perdite di tempo.
Come usare il nuovo filtro: guida pratica
La procedura è molto semplice e identica sia da smartphone che da PC. Ecco come fare:
- Apri YouTube e fai una ricerca come sempre
- Tocca o clicca sull’icona dei filtri sotto la barra di ricerca
- Scegli tra Video o Short a seconda di ciò che vuoi visualizzare
- Attendi l’aggiornamento dei risultati
Una volta selezionato, il filtro rimane attivo solo per quella ricerca, quindi potrai cambiare facilmente tipo di contenuti ogni volta che serve.
Per chi è utile questo aggiornamento
Il nuovo sistema di filtri è particolarmente utile per:
- Studenti che cercano lezioni, approfondimenti o documentari
- Appassionati di tecnologia in cerca di recensioni o guide dettagliate
- Chi lavora con YouTube e deve analizzare contenuti specifici
- Utenti casual che vogliono semplicemente evitare contenuti non pertinenti
È un cambiamento semplice ma molto richiesto dalla community, segno che YouTube sta cercando di migliorare l’esperienza utente ascoltando i feedback.
Perché questa novità è importante
Gli Short sono ormai parte integrante dell’ecosistema YouTube, ma non sostituiscono i video lunghi. Sono due formati diversi, utili in contesti diversi. Separare i risultati aiuta tutti a risparmiare tempo, evitare frustrazioni e trovare più rapidamente ciò che si sta cercando.
Inoltre, la presenza di filtri più chiari rende la piattaforma più organizzata e intuitiva, soprattutto per gli utenti meno esperti.
Conclusioni
Il nuovo filtro per escludere gli Short dai risultati di ricerca è una funzione piccola ma preziosa, che risolve uno dei problemi più segnalati degli ultimi mesi. Se cerchi contenuti mirati, guide dettagliate o video informativi, potrai farlo senza essere invaso da clip brevi.
Come sempre, YouTube sta rilasciando la funzione gradualmente, quindi potrebbe non essere subito disponibile per tutti. Ma una volta attiva, cambierà in meglio il modo in cui cerchiamo contenuti sulla piattaforma.


