Per 10 anni non si è parlato di Umberto Eco. Non si sono tenuti convegni o dibattiti sulle sue opere, sul suo pensiero, sulla sua visione acuta del mondo. Non si tratta di ostracismo; nessuna “cancellazione”, per usare un termine su cui sarebbe stato interessante conoscere il suo pensiero. Fu lo stesso Eco a chiedere che, dopo la sua morte, venisse rispettato un decennio di silenzio.
Mentre in tanti scalpitano, in vita, per essere sotto i riflettori, il grande filosofo, semiologo, pensatore e scrittore, forse il singolo intellettuale più influente dell’Italia contemporanea, desiderava che il pensiero dei posteri su di lui e sulle sue opere avesse il tempo di “sedimentare”. Senza il rumore di fondo creato dalla teoria di inevitabili celebrazioni, tavole rotonde, forum.
La sua volontà è stata rispettata ma ora, nel decimo anniversario dalla morte, è giunto il momento di tornare a parlare di Umberto Eco. A cominciare da una vera e propria “maratona” online di 24 ore, la “Eco Eco Eco” che rimbalza attorno al mondo a partire dalle isole Fiji, un talk in diretta disponibile su Youtube, su fondazioneumbertoeco e su bottegafinzioni; e a cui hanno aderito nomi importanti della cultura italiana come Eshkol Nevo, Roberto Saviano, Beppe Severgnini, Michele Serra, Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose, Luciano Canfora, Gherardo Colombo, Ferruccio De Bortoli, Aldo Grasso, Danco Singer, Alberto Manguel, La Fondazione Schultz e Cristina Berio, Maria Chiara Prodi.
E non c’è punto di partenza migliore per riaprire il dibattito su Eco che non leggendo le sue opere. Che, naturalmente, non hanno mai abbandonato gli scaffali delle librerie (e delle biblioteche, delle università, dei lettori in tutto il mondo). Qui a seguire abbiamo selezionato 10 titoli, tra saggi e romanzi, da cui è necessario ripartire per parlare di Umberto Eco.


