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Gli occhiali intelligenti stanno
passando da curiosità tecnologica a oggetti d’uso quotidiano.
Per questo lo sviluppatore e sociologo svizzero, Yves
Jeanrenaud, ha realizzato un’app Android chiamata Nearby
Glasses, che avvisa se nelle vicinanze c’è qualcuno che indossa
occhiali “smart”, in grado di scattare foto e girare video.
“Considero questo un piccolo esempio di resistenza contro la
tecnologia di sorveglianza”, ha detto al sito 404 Media.
L’app utilizza il Bluetooth per scansionare l’ambiente
circostante alla ricerca dei dati che i dispositivi emettono
regolarmente per farsi riconoscere. Come spiega 404 Media,
Jeanrenaud ha costruito l’app affinché cerchi in particolare le
firme associate a produttori noti come Meta, Snap e Luxottica
Group.
Quando l’app riconosce uno di questi dispositivi, ad esempio
i Ray-Ban Meta, invia una notifica sullo smartphone dell’utente.
In questo modo, chi è preoccupato per la possibilità di essere
ripreso o registrato senza saperlo può scegliere di allontanarsi
o semplicemente essere consapevole della presenza di simili
occhiali intorno a lui.
Nel 2024, due studenti di Harvard, AnhPhu Nguyen e Caine
Ardayfio, hanno collegato ad un paio di occhiali Meta un
software di intelligenza artificiale per il riconoscimento
facciale, dimostrando di poter ottenere informazioni sensibili
dalle persone riprese, come nomi, numeri di telefono e indirizzi
di casa.
FP


