La nuova serie di robot tosaerba Sunseeker X Gen 2 sbarca sul mercato italiano ed europeo. Porta tecnologie di navigazione avanzata, potenza di calcolo raddoppiata e sistemi di percezione basati su Vision AI 2.0. Grazie alla precisione centimetrica e al sistema ATC per affrontare pendenze fino al 70%, i nuovi modelli mirano a ridefinire la cura intelligente del prato. Siamo stati a Buccinasco (Milano) per vederli in anteprima e abbiamo fatto anche una chiacchierata con il loro direttore commerciale
Sunseeker Robotics amplia la propria presenza nel mercato europeo con il lancio della nuova gamma di robot tosaerba X Gen 2, progettata per elevare gli standard della cura del prato grazie a una combinazione di ingegneria di precisione, automazione intelligente e design elegante. Pensata per rispondere alla crescente domanda di soluzioni ad alte prestazioni, la serie si inserisce nella linea premium Sunseeker Elite, destinata a coprire superfici dai 800 ai 24.000 m².

Navigazione avanzata, Vision AI 2.0 e potenza raddoppiata
Il cuore tecnologico della serie X Gen 2 è il sistema di navigazione AONavi 2.0, che integra le tecnologie “nRTK” e “VSLAM 2.0” per ottenere una precisione al centimetro senza l’ausilio di cavi perimetrali o antenne esterne. L’adozione di un nuovo chip da 10 TOPS, con potenza di calcolo raddoppiata rispetto alla generazione precedente, consente una mappatura rapida e stabile anche in giardini particolarmente complessi. A ciò si aggiunge la Vision AI 2.0, che combina telecamera binoculare e sensore iToF per migliorare la percezione tridimensionale, il rilevamento degli ostacoli e la capacità di operare sia di giorno sia di notte. Grazie a questa tecnologia, i robot sono in grado di attraversare spazi stretti fino a 70 cm e, nelle versioni più accessoriate, di offrire un taglio ancora più raffinato grazie ai doppi dischi e alla regolazione elettronica dell’altezza.

Non solo macchine professionali
La serie X Gen 2 è stata progettata – ci spiegano – per affrontare superfici impegnative grazie al sistema ATC (All-Terrain Conquer), che combina trazione integrale, sospensioni evolute e sterzo attivo, permettendo al robot di superare pendenze fino al 70% (35°) mantenendo una trazione stabile e al tempo stesso delicata sul manto erboso. Oltre alla linea premium Sunseeker Elite per grandi superfici ci sono anche nei modelli domestici come l’X4, robot progettato per i giardini residenziali fino a 1.200 m². Niente RTK e nessuna connessione a reti di antenne: il robot si affida a un sistema LiDAR montato sulla parte superiore, un laser rotante a 6.000 giri al minuto all’interno di una cupola trasparente, che rileva l’ambiente e costruisce una mappa tridimensionale dello spazio circostante. L’uso si annuncia estremamente semplice: lo si posiziona in giardino, lo si avvia tramite app e lui provvede autonomamente a mappare, pianificare e lavorare.

Per Sunseeker il 2026 sarà un anno importante
Abbiamo fatto una chiacchierata con il direttore commerciale di Sunseeker Michele Belladelli, classe 1991.
Obiettivo del 2026?
“L’obiettivo per il 2026 è aumentare ulteriormente la quota di mercato di Sunseeker in Italia. Ma non vogliamo parlare solo di numeri: per noi è fondamentale offrire ai clienti un prodotto e una soluzione che semplifichino davvero la gestione del verde. Oggi il tempo è il bene più prezioso, e i nostri robot servono proprio a restituirne un po’ alle persone.
Il vostro focus è più sul cliente domestico o su quello professionale?
“In termini numerici il mercato domestico è molto più ampio di quello professionale. Ma per noi le due aree procedono in parallelo: vogliamo offrire a entrambi la miglior tecnologia possibile, senza differenze di qualità”.
La vendita sarà online o in punti fisici?
“Abbiamo scelto di non vendere i prodotti online. Crediamo nel supporto dei professionisti del verde, come il nostro distributore nazionale Prato Verde: sono fondamentali per aiutare i clienti a scegliere il robot più adatto e non sbagliare acquisto”.




