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Altro che Spid, il vero nodo รจ la Cie che diventa obbligatoria ma molti comuni sono ancora impreparati

di webmaster | Gen 8, 2026 | Tecnologia


Va meglio a Milano dove comunque non sono da escludere le criticitร . Il 19 dicembre il Comune ha reso noto che sono circa 90mila le carte dโ€™identitร  in formato cartaceo che perderanno validitร  a partire dal 3 agosto. Anche la giunta meneghina ha deciso di avviare un piano straordinario con task force dedicata ed รจ previsto il contatto diretto delle persone interessate per informarle della necessitร  di sostituire la carta e indicare la data in cui presentarsi presso il municipio di riferimento.

Napoli e Palermo le altre due aree metropolitane a forte rischio stando alla situazione attuale e dunque ai ritardi nellโ€™emanazione delle carte.

Per gli over 70, lโ€™ipotesi di Cie โ€œillimitataโ€

Le difficoltร  rischiano perรฒ di coinvolgere anche i Comuni piรน โ€œvirtuosiโ€ tenendo conto che mancano appena 7 mesi alla scadenza. Stando ai dati del ministero dell’Interno sono 57,5 milioni le Cie (dato al 6 gennaio 2026) rilasciate ma bisogna fare la tara calcolando quelle giร  scadute o non piรน valide a causa di furti e smarrimenti: il calcolo esatto รจ stato fatto dal Politecnico di Milano secondo cui al 1 ottobre 2025 risultavano 48,4 milioni di Cie valide.

A dicembre il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha annunciato un progetto โ€“ portato avanti insieme con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Ministero dell’Interno e quello per gli Affari Europei โ€“ per esentare gli over 70 dal rinnovo della Cie. โ€œLa misura (per ora solo una proposta, ndr) consentirร  a questa platea, oggi circa 10 milioni di persone, di ottenere una Cie con durata sostanzialmente illimitata, nel pieno rispetto dei livelli di sicurezza richiesti dagli standard europei. L’obiettivo รจ evitare ai cittadini piรน anziani, spesso con difficoltร  legate all’etร , di doversi recare nuovamente allo sportello per il rinnovo del documento e di dover affrontare tutte le fasi preliminari oggi necessarie, come la prenotazione online o l’utilizzo dello Spidโ€.

Lโ€™effetto boomerang dello Spid a pagamento

A proposito di Spid dallo scoccare del nuovo anno sono scattate le nuove policy da parte di Poste: il servizio diventa a pagamento (6 euro lโ€™anno) a partire dalla seconda annualitร  quindi per ora resta gratuito fino a fine 2026. La societร  puntualizza che se ci si dimentica di rinnovare la funzionalitร , l’identitร  digitale PosteId rimarrร  attiva per 24 mesi dall’ultimo accesso ma non si potrร  accedere ai servizi, poichรฉ la funzionalitร  di accesso risulterร  temporaneamente sospesa e dunque bisognerร  provvedere al pagamento per riattivarla. E non รจ solo Poste a prevedere il pagamento di un canone dal secondo anno: fra i provider accreditati dall’Agenzia l’Italia digitale (Agid, con i quali lo scorso ottobre sono state rinnovate le convenzioni) che non hanno piรน lโ€™opzione free illimitata ci sono anche Aruba e Infocert, due dei servizi piรน utilizzati dai cittadini (in Italia sono 41 milioni le identitร  Spid). Piรน in generale oramai il servizio gratuito รจ da considerarsi in via di estinzione.



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Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia piรน di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia puรฒ migliorare la nostra vita quotidiana.

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