Indice
  1. iPhone: il pilastro di Apple
  2. Mac e iPad: polarità opposte
  3. Sfide nei margini e crescita dei servizi
  4. Conclusione: le aspettative per il futuro

Apple segna un record di ricavi: iPhone e Mac in ascesa, l’iPad in calo

Nel quarto trimestre fiscale del 2026, Apple ha raggiunto un fatturato straordinario di 114,5 miliardi di dollari, un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo rappresenta il miglior trimestre di settembre nella storia dell’azienda, trainato principalmente dalle vendite di iPhone e da una sorprendente crescita nel settore Mac. Tuttavia, non mancano note dolenti, con un calo nei ricavi di iPad e prodotti indossabili.

iPhone: il pilastro di Apple

Gli iPhone continuano a essere il cuore pulsante dell’azienda di Cupertino. Con un fatturato di 57,6 miliardi di dollari, il segmento ha registrato un incremento del 17,5%, contribuendo in modo significativo all’aumento complessivo di oltre 12 miliardi di dollari in ricavi. Questo trimestre ha coinciso con il lancio degli ultimi modelli, iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, che hanno iniziato a essere venduti il 18 settembre, sebbene il loro impatto sui risultati sia stato limitato a pochi giorni. È interessante notare che l’aumento dei prezzi introdotto a settembre abbia senz’altro influito su questo risultato, ma Apple non comunica le unità vendute, rendendo difficile distinguere l’impatto dei rincari dalla domanda reale del mercato.

Mac e iPad: polarità opposte

Sorprende il balzo in avanti dei Mac, che hanno fatto registrare un fatturato di 10,8 miliardi di dollari, segnando una crescita notevole del 23,7% e superando di gran lunga le previsioni degli analisti, fisse a circa 9,7 miliardi. Al contrario, gli iPad mostrano una flessione decisamente negativa, scendendo del 10,4% a 6,2 miliardi. Anche i dispositivi indossabili e gli accessori subiscono un colpo, con un calo del 7,9% nei ricavi, fermandosi a 8,3 miliardi di dollari.

Questi numeri devono essere interpretati alla luce dei recenti aumenti dei prezzi, che hanno colpito soprattutto i Mac e gli iPad, talvolta vicini al 30%. Il quarto trimestre rappresenta il primo periodo interamente trascorso con i nuovi listini, rendendo importante la lettura di questi dati nel contesto di una crescente inflazione dei costi.

Sfide nei margini e crescita dei servizi

Il margine lordo di Apple ha raggiunto il 47,9%, leggermente superiore rispetto al 47,2% dell’anno scorso. Tuttavia, è essenziale precisare che una parte di questo miglioramento è da attribuire a rimborsi daziari temporanei. Senza questo beneficio, il margine avrebbe raggiunto solo il 46,9%, inferiore ai livelli dell’anno precedente, il che solleva interrogativi sulla sostenibilità di questo margine nel lungo termine, specialmente considerando l’aumento dei costi delle memorie NAND e DRAM.

Nonostante queste sfide, i servizi, un settore in continua espansione per Apple, hanno raggiunto un nuovo massimo con 31,6 miliardi di dollari, con una crescita del 9,8%. Sebbene questa crescita sia inferiore al 15% dello stesso periodo dell’anno scorso, i servizi rimangono una componente fondamentale della redditività di Apple.

Conclusione: le aspettative per il futuro

Guardando al trimestre natalizio, l’attenzione si concentra su come Apple gestirà la domanda per il nuovo iPhone Duo, insieme agli altri prodotti. La capacità di mantenere prezzi competitivi e controllare le spese sarà cruciale per il futuro dell’azienda, in particolare in un mercato italiano sempre più attento alle questioni economiche. Gli utenti e le aziende italiane, che si affidano ai dispositivi Apple per le loro attività quotidiane, attenderanno con interesse gli sviluppi futuri e come questi fattori possano influenzare il costo finale dei dispositivi.