[ad_1] Pierre-Yves Bournazel, uno dei candidati alla guida di Parigi, ha annunciato di voler continuare con “l’esperimento intrapreso durante i Giochi olimpici”, creando una brigata di droni, in collaborazione con la prefettura della capitale, per “sorvegliare alcuni punti chiave” ed…
Pierre-Yves Bournazel, uno dei candidati alla guida di Parigi, ha annunciato di voler continuare con “l’esperimento intrapreso durante i Giochi olimpici”, creando una brigata di droni, in collaborazione con la prefettura della capitale, per “sorvegliare alcuni punti chiave” ed estendendo la VSA alle attuali quattromila telecamere.
Il dibattito si ritrova anche in altre città quali Saint-Nazaire (famoso comune nella regione della Loira), dove il programma elettorale della lista Unis pour Saint-Nazaire propone di installare 300 telecamere, a fronte delle meno di 100 attualmente operative.
Raggiunto da Wired, il candidato Denis Chéreau conferma che l’aumento delle telecamere nel comune è “essenziale, perché nel nostro programma vogliamo investire nella sicurezza. Vogliamo essere più presenti, ma soprattutto più dissuasivi”. Chéreau cita l’esempio della città francese di Valence, che dispone di 300 telecamere. “A Valence i risultati sono molto concreti in tema di sicurezza e verbalizzazioni”, dice il candidato sindaco di Saint Nazaire. “Se funziona in altre città ed è stato sperimentato, possiamo puntarci”. Sebbene la criminalità sia in calo, alcuni residenti e associazioni denunciano una percezione di insicurezza persistente.
Sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alle videocamere, Chéreau afferma: “**Sono piuttosto favorevole all’AI perché permette di individuare comportamenti devianti e insoliti – **dichiara a Wired –. La tecnologia è al suo apice. Funziona molto bene”. Però si affretta a specificare che questa tecnologia deve essere utilizzata nel rispetto “della legge e delle libertà individuali”.
Cosa dice la legge francese sulla VSA
Ma cosa dice la legge francese a riguardo? La VSA è legale solo in alcuni contesti ben precisi, circoscritti nei modi e nei tempi. La legge del 19 maggio 2023 ha autorizzato l’utilizzo della videosorveglianza algoritmica per un periodo limitato di un anno, quello delle Olimpiadi di Parigi.
Nonostante la legge sia stata adottata per le Olimpiadi, la sorveglianza è ora permessa anche per quei grandi eventi considerati “a rischio” come la Fête de la Musique o il Roland Garros, uno dei tornei di tennis più famosi e importanti al mondo.
“Al di fuori di questa legge, la VSA in tempo reale è illegale”, afferma Noemi Levain. “Anche la Commission nationale de l’informatique et des libertés lo afferma. Tuttavia, molte città cercano di aggirare il divieto”, sostenendo di non utilizzare le telecamere per riconoscere comportamenti umani, ma solo su soggetti non umani.
