Lo sguardo alla storia vede protagonista anche il genetista Guido Barbujani che racconterร โCome vedevano il futuro gli scienziati dell’Ottocentoโ e l’accademica Silvia Ferrara, professore ordinario di Civiltร egee allโUniversitร di Bologna e direttrice di un progetto finanziato dallโEuropean Research Council sullโinvenzione della scrittura e sulla decifrazione di scritture antiche non ancora decifrate (INSCRIBE Invention of Scripts and their Beginnings). Con โLa speranza di trovare un’invenzione: l’isola di Pasqua e i suoi misteriโ, la docente racconta quei momenti in cui l’invenzione esce dalle leggi fisiche e incontra la cultura e la capacitร umana di creare simboli, con un viaggio in uno dei luoghi piรน remoti del mondo.
Non solo lectio e interventi a Camogli, come sanno gli affezionati del festival organizzato da Frame e dal Comune di Camogli, non mancano appuntamenti e format come le rassegne stampa del mattino e le colazioni dโautore (che spazieranno, queste ultime, dal debito pubblico ai progetti di salvaguardia ambientale). Spazio anche al lancio del primo volume edito dal Festival della Comunicazione, dal titolo โCortocircuiti – Andare verso, andare oltreโ per ripercorrere dieci anni di Festival e le suggestioni piรน rilevanti di un evento che annovera come padre nobile Umberto Eco.
Il festival diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer punta quindi sulle Speranze consapevole che le altre sono alternative a perdere. Come sottolineato dal direttore Singer, “in un momento storico in cui, dai luoghi piuฬ distanti a quelli piuฬ prossimi, aumentano i motivi di preoccupazione, il nostro modo di offrire speranza passa attraverso la cultura in tutte le sue forme, attraverso il dialogo, il confronto e la riflessione, per una festa della cultura che guardi al futuro con atteggiamento costruttivo, proattivo, concreto e positivoโ.
Secondo la direttrice Signorio, โascoltare la speranza piuฬ della paura eฬ forse lโunico modo per evitare, ancora una volta, di precipitare nellโabisso. Il senso di un Festival dedicato alle Speranze, una sorta di rito collettivo che respira di vita e di passione e che unisce agli incontri anche spettacoli, mostre, viaggi nella natura e nella storia e attivitaฬ per tutte le etaฬ, eฬ la convinzione che il pensiero sia capace di illuminare ogni epoca, tanto piuฬ quella che stiamo vivendoโ.
La speranza รจ che il rito collettivo parli a moltissimi e in maniera trasversale, oltre ai frequentatori assidui della manifestazione ligure e a quelli che amano e apprezzano quotidianamente Corrado Augias, Alessandro Barbero, Stefano Massini, Ferruccio de Bortoli, Beppe Severgnini, Antonio Scurati, Roberto Zaccaria, Elena Stancanelli, Roberto Crotoneo, tutti rigorosamente presenti, tra gli altri grandi ospiti, a Camogli.


