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Il farmaco sperimentale daraxonrasib per il tumore del pancreas ha raddoppiato la sopravvivenza in uno studio clinico di fase III

di webmaster | Apr 14, 2026 | Tecnologia


Ci sono buone notizie per il trattamento del tumore del pancreas. L’azienda statunitense Revolution Medicines ha appena annunciato di aver raggiunto risultati preliminari molto promettenti per il suo candidato farmaco daraxonrasib. Secondo il loro studio clinico di fase III (RaSolute 302), infatti, questo trattamento orale avrebbe mostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti nella sopravvivenza dei pazienti affetti da adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico (Pdac), tra le neoplasie a prognosi più sfavorevole.

Il tumore del pancreas

Il tumore del pancreas, ricordiamo brevemente, è tra le neoplasie più aggressive e con i peggiori tassi di sopravvivenza. Si tratta, inoltre, del tumore più frequentemente dipendente dal sistema Ras, con oltre il 90% dei pazienti che appunto presenta mutazioni nelle proteine ​​Ras. Solo qualche anno fa, come vi abbiamo raccontato, sono stati approvati i primi farmaci a bersaglio molecolare che, sebbene siano in grado di bloccare l’azione degli oncogeni che codificano queste proteine, hanno tuttavia un’efficacia limitata in quanto in poco tempo le cellule tumorali riescono a diventare resistenti. Un promettente passo in avanti nel trattamento del tumore al pancreas è stato compiuto anche dai ricercatori della Northwestern University che in uno studio clinico randomizzato di fase 2, pubblicato oggi su Nature Medicine, hanno mostrato come i pazienti che hanno ricevuto il farmaco sperimentale elraglusib, in aggiunta alla chemioterapia, hanno avuto il doppio delle probabilità di essere ancora in vita dopo un anno di trattamento, rispetto a quelli che hanno ricevuto solo la chemioterapia.

Lo studio di fase III

Nello studio clinico di fase III, i ricercatori hanno arruolato 501 pazienti con carcinoma pancreatico duttale metastatico precedentemente trattati, randomizzati a ricevere daraxonrasib orale una volta al giorno oppure chemioterapia endovenosa. Dai risultati è emerso che daraxonrasib ha portato a una sopravvivenza globale mediana di 13,2 mesi rispetto a 6,7 ​​mesi della chemioterapia. Daraxonrasib, inoltre, è stato ben tollerato e, come precisano i ricercatori, con un profilo di sicurezza gestibile. “I risultati indicano che daraxonrasib rappresenta un passo avanti chiaro e significativo per i pazienti con tumore al pancreas che hanno manifestato una progressione della malattia dopo precedenti trattamenti, in genere la chemioterapia”, ha spiegato l’autore Brian M. Wolpin. “Credo che questo nuovo approccio rappresenti un progresso molto importante per il settore, destinato a cambiare la pratica clinica dei medici e a migliorare l’assistenza ai pazienti con tumore al pancreas metastatico precedentemente trattato”.

Come funziona il farmaco

Daraxonrasib è un farmaco orale progettato per colpire i tumori causati da un’ampia gamma di mutazioni Ras comuni, tra cui l’adenocarcinoma duttale pancreatico, il carcinoma polmonare non a piccole cellule e il carcinoma del colon-retto. Agisce, in sostanza, sopprimendo direttamente la segnalazione Ras. E proprio sulla base di questi risultati, l’azienda intende presentare questi dati alle autorità regolatorie globali, inclusa la statunitense Food and Drug Administration, nell’ambito di una futura domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di un nuovo farmaco. “Daraxonrasib, in quanto farmaco mirato, ha determinato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale nei pazienti con carcinoma pancreatico metastatico precedentemente trattato, rispetto alla chemioterapia standard, in linea con i risultati precedenti”, ha concluso l’amministratore delegato Mark A. Goldsmith. “Questi risultati rappresentano un progresso potenzialmente rivoluzionario per i pazienti e sottolineano il potenziale di daraxonrasib di ridefinire il panorama terapeutico. Stiamo procedendo con urgenza verso le richieste di autorizzazione regolatoria a livello globale”.



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Written By

Scritto da Flavio Perrone, consulente informatico e appassionato di tecnologia e lifestyle. Con una carriera che abbraccia più di tre decenni, Flavio offre una prospettiva unica e informata su come la tecnologia può migliorare la nostra vita quotidiana.

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