(Ultimo aggiornamento: maggio 2024)
In un mondo in cui è ormai diventato fondamentale essere connessi sempre e ovunque, i router portatili, amichevolmente chiamati “saponette wifi”, rappresentano una ciambella di salvataggio a cui potersi aggrappare quando non si dispone di una infrastruttura di rete in rame o in fibra ottica a cui collegarsi. Grazie al supporto di una semplice sim card, questi apparecchi possono infatti diventare il centro di controllo di una vera e propria rete wireless che, a seconda delle caratteristiche tecniche del modello prescelto, può essere associata a un quantitativo variabile di dispositivi e dare la possibilità di raggiungere velocità di assoluto rispetto sia in fase di upload che di download.
Perché si chiamano saponette wifi
Il loro soprannome non ha origini così astruse: semplicemente, deriva dal fatto che la maggior parte di questi dispositivi ha la forma di un piccolo parallelepipedo compatto, che ricorda molto quella delle saponette. Il funzionamento invece ricalca per certi versi quello dello smartphone quando è impostato in modalità hotspot: in questi gadget va infatti inserita una scheda sim acquistata dal proprio operatore, che consente il collegamento a Internet. Il segnale viene poi redistribuito a tutti i gadget che ne fanno richiesta, attraverso una rete wifi messa in piedi ad hoc.
Connettività ovunque
Non stupisce che in un paese come il nostro, ancora flagellato dal digital divide, questi dispositivi si siano diffusi in poco tempo a macchia d’olio. Innanzitutto, permettono di fruire di Internet anche in assenza di una connessione affidabile via cavo, come ad esempio nei comuni più remoti e nelle località di villeggiatura dove non arriva la posa dei cavi degli operatori ma dove non manca un ripetitore per il segnale di rete cellulare.
Inoltre, generalmente questi gadget possono essere facilmente riposti in valigia o in una borsa per essere trasportati ovunque, al lavoro nello zaino o in vacanza nel bagaglio a mano; i modelli più compatti possono funzionare con una batteria ricaricabile integrata, in modo da garantire connettività in viaggio o in spiaggia, lontani non solo dai cavi telefonici o della fibra, ma anche da quelli elettrici.
Saponetta wifi o hotspot smartphone?
Se da una parte è vero che qualunque smartphone ormai potrebbe fare le veci di una saponetta wifi, è vero anche che la batteria ne risentirebbe in poche ore, e che questi ultimi vanno quindi considerati come soluzioni temporanee. I router portatili insomma servono a chi si trova spesso nella condizione di dover fornire connettività a laptop, console, smart tv e altri strumenti — a casa, in ufficio o perfino in mobilità. A questa tipologia di pubblico può tornare utile un gadget dedicato, con la possibilità di allaccio alla presa di corrente e una batteria capiente per un’autonomia elevata.
I migliori router portatili 5G e 4G
Il mercato dei router wifi portatili è particolarmente pimpante e ricco di opportunità, e riuscire a trovare il modello adatto alle proprie esigenze può risultare complesso. Per facilitare la ricerca, abbiamo selezionato quindici soluzioni (elencate in ordine di prezzo crescente) progettate tanto per chi è alla ricerca di un semplice supporto per accompagnare vacanze e trasferte di lavoro quanto per chi necessita una rete capace di assicurare prestazioni da primi della classe in download e upload. In alternativa, rimanendo sempre in tema, le nostre gallery dedicate ai migliori router wifi, ai sistemi mesh wifi e ai router wifi 5G possono fornire ulteriori spunti interessanti per chi fosse alla ricerca di una connessione internet affidabile e veloce anche a casa.
Vuoi sapere tutto sui prodotti più interessanti da acquistare nei negozi, online e non solo? Gadgetland è la newsletter di Wired che ti aggiorna sulle uscite imperdibili del momento, ma anche sulle novità in fatto di libri, film, fumetti, serie tv e tanto altro.




