Amanti dei pistacchi, รจ il vostro momento. Se non siamo in odore di IgNobel poco ci manca: Ruben Zakine e Michael Benzaquen, due integerrimi fisici della รcole Polytechnique di Parigi, hanno appena messo a punto un modello matematico che predice qual รจ lโesatta dimensione delle coppette dove buttare via i gusci dei pistacchi. La discussione che ha portato alla scoperta รจ nata, neanche a dirlo, in una caffetteria, e neanche a dirlo davanti a una ciotola di pistacchi: uno dei due deve aver chiesto al collega se ci fosse un rapporto ideale tra forma e dimensione del recipiente per i gusci e numero di gusci ospitabili, lโaltro avrร sorriso, avranno chiesto carta e penna e quindi avranno cominciato a pensarci sul serio, fino a formalizzare la questione come segue: โConsiderata una ciotola da antipasto piena di N pistacchi, qual รจ la dimensione ottimale del contenitore necessaria per accogliere i risultati 2N gusci di pistacchi non commestibili?โ. La risposta รจ contenuta in un pregevole articolo caricato sul server di pre-print ArXiv e suona cosรฌ: โTramite un semplice esperimento abbiamo scoperto che, purchรฉ i gusci siano sistemati in modo compatto, รจ sufficiente che tale ciotola sia piรน grande dellโaltra di poco piรน della metร (โ0.57). Se i gusci vengono sistemati alla rinfusa il numero aumenta a circa 0.73โ.
Il metodo
Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori hanno inserito 613 pistacchi in un contenitore cilindrico per determinare la cosiddetta โdensitร di imballaggioโ, ovvero la frazione di spazio occupata dallโinsieme di seme e guscio. Poi, separatamente, hanno misurato la densitร di imballaggio dei soli gusci, prima versandoli โa casoโ in un contenitore, poi scuotendo il contenitore fino a far loro raggiungere una configurazione piรน densa ed efficiente. Prima dellโoperazione di scuotimento, la densitร di imballaggio dei gusci era il 73% circa rispetto a quella dei pistacchi interi; dopo lo scuotimento, รจ scesa al 57%, il che implica, come spiega il New Scientist, che basta un contenitore grande poco piรน di una volta e mezzo rispetto quello dei pistacchi per contenere agevolmente tutti i gusci, a patto che ogni tanto lo si scuota.
Non paghi, Zakine e Benzaquen hanno messo a punto anche un modello matematico, approssimando i gusci dei pistacchi a semisfere cave ricavate da ellissoidi e calcolando la densitร di imballaggio: i risultati hanno confermato, entro un certo margine, quanto osservato con gli esperimenti e hanno mostrato che la conclusione รจ valida indipendentemente dalla forma dei recipienti. Il โcerto margineโ รจ una discrepanza del 10% circa: i ricercatori sostengono che sia dovuta al fatto che in realtร i pistacchi non sono ellissoidi perfetti e la loro forma รจ piรน irregolare.


